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Coordinatore: Temporiti Enrico
Nosotti Gian Mario: 02 9787361
Compagnia Dialettale Inverunese
La compagnia dialettale inverunese è nata nel dicembre del 1966, composta solo da uomini che interpretano anche le parti femminili e si propone di far rivivere, attraverso i suoi spettacoli, situazioni e tradizioni di vita passata capaci di lasciare una traccia significativa nella nostra vita quotidiana, ricostruendo in particolare quell’atmosfera da cortile che tende inesorabilmente a scomparire.
In totale sono circa 40 persone tra attori, registi, tecnici luci e suoni, scenografici, costumisti e truccatrici che lavorano in compagnia.
Oltre agli spettacoli teatrali a volte la compagnia esplica una preziosa attività di ricerca e di documentazione delle tradizioni locali espresse in soprannomi, proverbi e poesie dialettali.
Le beghe di cortile le vicende tragicomiche che si svolgono all’ombra del campanile, condite con quel gusto della bonaria presa in giro, tanto cara ai nostri nonni contadini sono gli argomenti delle rappresentazioni teatrali.
Con questi argomenti la compagnia riesce a tenere la scena per circa tre ore, divertendo il pubblico sia quello anziano che quello giovane.
Nella “curta” vivono la Tugnina, l’Elisabetta, ul Milö e tante altre figure ormai divenute classiche per ogni spettacolo della compagnia dialettale inverunese.
Tutta gente semplice alle prese con problemi quotidiani che a volte diventano anche ostacoli insormontabili per chi ha a che fare con uffici e carte bollate.
Nel cortile vive e mormora, spiando e raccontando i vizi e le virtù di chi abita nella porta accanto alla loro.
Quello che viene servito nello spettacolo è un “piatto” di genuine risate, di chiasso e di clamore paesano.
Presidente: Nosotti Gian MarioOltre agli spettacoli teatrali a volte la compagnia esplica una preziosa attività di ricerca e di documentazione delle tradizioni locali espresse in soprannomi, proverbi e poesie dialettali.
Le beghe di cortile le vicende tragicomiche che si svolgono all’ombra del campanile, condite con quel gusto della bonaria presa in giro, tanto cara ai nostri nonni contadini sono gli argomenti delle rappresentazioni teatrali.
Con questi argomenti la compagnia riesce a tenere la scena per circa tre ore, divertendo il pubblico sia quello anziano che quello giovane.
Nella “curta” vivono la Tugnina, l’Elisabetta, ul Milö e tante altre figure ormai divenute classiche per ogni spettacolo della compagnia dialettale inverunese.
Tutta gente semplice alle prese con problemi quotidiani che a volte diventano anche ostacoli insormontabili per chi ha a che fare con uffici e carte bollate.
Nel cortile vive e mormora, spiando e raccontando i vizi e le virtù di chi abita nella porta accanto alla loro.
Quello che viene servito nello spettacolo è un “piatto” di genuine risate, di chiasso e di clamore paesano.
RESPONSABILI
Coordinatore: Temporiti Enrico
PER INFORMAZIONI:
Temporiti Enrico: 02 97289449Nosotti Gian Mario: 02 9787361

